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Rosio “Tribute”

  • 26 giugno 2019

rosio

“Rosio” Tribute !

Chi è Rosio ? Rosio è una splendida piccola e storica lancia a Vela Latina, restaurata con amore ed armata da Tonino Sposito !

Chi è Tinino Sposito ?

E’ un Trapanese innamorato della Vela latina, un punto di riferimento per la Classe Vela Latina in Sicilia, organizzatore del Trofeo “Donna Franca Florio” di Castellamare del Golfo, a cui abbiamo partecipato nel 2018, un uomo poliedrico, con un grande ed unico amore, la Vela Latina!

E’ stato un vero colpo di fulmine, noi Velaterzisti Veneziani nel 2018, grazie ad un contatto con un comune amico (Joe Morana di Malta) ci siamo innamorati della Vela Latina !

La sfida del 2019 è a Sciacca, non distante da Trapani, invitati da Enzo Assenso, un altro punto di riferimento per la Classe, al trofeo Pisci Rè, da lui organizzato assieme al circolo nautico Corallo !

Come Tonino, Enzo ha un solo grande amore, la Vela Latina !  Ora, quando l’amore è grande, è contagioso, coinvolgente e noi siamo stati contagiati !

Tonino mi fa l’onore di cedermi il timone di “Rosio” al trofeo Pisci Rè 2019, la sfida è ardua, la concorrenza è spietata mi confessa. Non ho mai portato al timone una Lancia a Vela Latina, ma insomma, è sempre una barca a vela mi dico, seppur tardivamente ( dopo i 52 anni ) ne ho portate tante, ho fatto molte regate, sarà mai così difficile ?

Ebbene si ! Non è per nulla facile, anzi !

Ha le Volati “semi strutturali” che complicano la gestione della Virata, inoltre ha una chiglia lunga, non ha un centro di deriva dove ruotare in virata e la virata stessa è lentissima, più lenta di una barca a Vela al Terzo. In compenso è una barca molto marina, come tutte le barche a chiglia lunga, taglia le onde con facilità. È un vero piacere marinaresco portarla al timone.

E’ splendida da vedere mentre naviga, slamare fuori dall’onda come un pesce spada, con il suo lungo bompresso come spada, super invelata, che meraviglia ! Nella prima prova di Sabato c’è poco vento, siamo :Tonino capobarca, Gigia alle manovre ed io al timone. Partiamo discretamente ma non benissimo, ho sottovalutato la lentezza a ripartire da fermi al vento di una barca a chiglia lunga.

Facciamo il bordo a sinistra, mentre il vento cala bruscamente girando di 20° a destra ! Siamo morti, dopo la virata vediamo quelli che erano a destra che sono già in Lay-Line di destra, mentre noi quasi torniamo indietro. Siamo quasi ultimi, e lo resteremo per quasi tutti i due giri, recuperando un po’ nel finale.

All’arrivo siamo terzultimi, dietro di noi Vikinga III il nostro avversario più agguerrito, ci consoliamo un po’ ! La seconda prova viene annullata per mancanza di vento.

a2 a4Domenica c’è più vento, Paolo al timone io alla tattica e Tonino capo barca che ci bacchetta in continuazione mentre regola il picco, la tensione della drizza del fiocco, le volanti, il punto di scotta del fiocco, tutto contemporaneamente, una specie di “superman”. Vedo la possibilità di partire mure a sinistra in boa, siamo un po’ lunghi ma ci riusciamo, infilando tutta la flotta. Bella partenza, faremo una virata in meno, siamo primi assoluti con grande vantaggio. La barca di Fulvio Cama “Nonno Lorenzo” però è più invelata, pesca 80 cm è velocissima e fa un angolo da paura, recupera lentamente sopravento “Nonno Lorenzo” è un vero missile.

Ma non ci diamo per vinti, andiamo in Lay Line di destra lontani dalla boa, faremo così una sola virata per la boa di Bolina, mentre Fulvio ne avrà fatte quattro. Nulla è valsa la buona strategia, la barca di Fulvio è troppo veloce con questo vento, passa primo alla boa di bolina, “Nonno Lorenzo” è imprendibile.

Le posizioni restano le stesse fino all’ultima poppa dove un gozzo ( classe superiore) ci sorpassa. Finiamo quarti e secondi di classe, abbiamo fatto una ottima regata, ci complimentiamo.

Poi arriva l’ultima “rocambolesca” prova !

Tutti hanno capito che conviene partire mure a sinistra, siamo tutti in Boa quando crolla il Vento ! Scarrocciamo inesorabilmente a causa di una forte corrente, nessuno riesce a tagliare la linea di partenza. Noi andiamo a sbattere sulla barca comitato, tocca fare un 360° al più presto. Siamo a sinistra e facciamo il 360° con difficoltà, siamo ultimissimi !

Viriamo e il vento ritorna sostenuto.

E’ incredibile come a Sciacca il vento si spenga e riparta come se fosse comandato da un interruttore, un vero mistero. Il vento ci favorisce abbiamo più pressione e recuperiamo al galoppo su tutta la flotta, e vaiiii ! Paolo al timone si diverte come un bambino a tuffare Rosio dentro le onde. Tonino ci sprona, ci incita, regola scotte, drizze, paranchi che sembra un polipo ( …) !

All’incrocio con Nonno Lorenzo siamo incredibilmente terzi assoluti, dopo un incredibile recupero. Dietro di noi Vikinga III ci incalza, è il nostro avversario diretto, Nonno Lorenzo è troppo veloce per noi con questo vento.

Siamo davanti dobbiamo solo marcare l’avversario. In un incrocio passiamo primi mure a dritta, e Tonino quasi si scusa con l’avversario.

Tra i Velalatinisti Siciliani esiste un “Fair Play” estremo, un rispetto referenziale per l’avversario, tale che se un mure a dritta incrocia un mure a sinistra, che deve poggiare un po’ per passare a poppa, gli si chiede scusa … ! E’ incredibile, c’è un forte agonismo di base, ma è più forte il “Fair Play”, che bella cosa, abbiamo molto da imparare da questi incredibili uomini di mare siciliani.

Vikinga III è dietro e vira, occorre coprirlo dico io , la tattica in questo momento è più importante della strategia. Dopo un veloce conciliabolo si decide invece di andare il Lay Line di destra e fare la nostra regata, ma come spesso succede il vento gira e finiamo sotto. All’incrocio Vikinga III è davanti, abbiamo fatto un grosso errore ! Gli viriamo sopravento per portarli in Lay Line.

Loro virano e sono mure a dritta, siamo in leggero vantaggio e gli viriamo sotto, ma nella foga sbagliamo la virata ! Noooooo … Sigh Sob Gasp … siamo prua al vento, fermi ! Tonino ci “cazia” … Vikinga III ci passa a poppa e va in Boa ! Noi poggiamo per ripartire e viriamo, Vikinga III è lontana, ci ha ormai battuto, complimenti ai vincitori !

Alla fine finiamo comunque secondi di classe e Vikinga III terza, grazie al vantaggio della prima prova di sabato.

Ma quanto si siamo divertiti !

La convivialità, l’accoglienza, la generosità, il Fair Play, il sano agonismo, e le splendide barche a Vela Latina che solcano lo splendido mare Siciliano ci hanno conquistati in questo appuntamento a Sciacca, al Trofeo Pisci Re, organizzato dal mitico Enzo Assenso con l’aiuto del circolo nautico Corallo.

Un grazie ad Enzo, Filippo, Clelia, Carmela, al circolo nautico Corallo ed Tonino Sposito per l’esperienza su Rosio, splendida piccola Lancia a Vela Latina !

Arrivare secondi dietro a “Nonno Lorenzo” di Fulvio Cama è quasi una vittoria !

Giacomo