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NA Barca un Omo ed i Cefali al Dar Dosso : più che arrabbiato … “incefalito ..”

  • 10 luglio 2017

naba

Domenica 9 luglio 2017, la giornata è perfetta, sono previsti 7 / 8 nodi di vento da SE alla regata Na Barca un Omo, trofeo Zanetti, organizzata dalla Canottieri Mestre ed A.V.T.

Più di 40 iscritti per la regata in solitario del campionato dove io partecipo nella classe più competitiva la Verde dove attualmente sono “solo ..” terzo dopo le prime 3 regate utili, nonostante la mia barca Rosso Veneziano, nelle andature al traverso e lasco, sia nettamente più veloce dei miei concorrenti.

Rosso Veneziano è una barca costruita dal Carlo Zanetti, figlio di Sergio a cui è dedicata la regata, è una barca fatta molto bene, ma armata con una randa magra come la mia ha un unico difetto, di bolina al dar dosso non corre un C+–O ! Le ho provate tutte … ma niente !!!

Uno può pensare, okeiii, se in una regata ci sono un lato alla bona ed uno al dar dosso + poppa traversi e laschi, essendo veloce nella maggior parte dei lati … resti comunque avvantaggiato giusto ?

Tutto vero se la sfortuna e qualche errore ( che tutti a vela prima o poi fanno) non ci mettessero lo zampino ..

Cronaca:

La cronaca sta tutta nel titolo, na barca un omo i Cefali al dar dosso. La zona di partenza deve essere stata “CEFALONIA” , zona di concentrazione e riproduzione di tutti i cefali della laguna a giudicare da quanti ce ne sono saltati in barca, con una media di 3 a testa … con un record di 6 di Renato.

Mi ritenevo fortunato, nemmeno uno fino a poco prima della partenza, le potenti falche di RossoV reggevano colpi degli assalti,

Linea di partenza lunghissssssssssssssssima …. che non ne ho vista una così lunga neppure a certi invernali in altura con 30 12 metri in partenza. La linea deve essere più lunga della somma delle lunghezze delle barche che partono, ma partendo in due scaglioni separati, la linea era enormemennnnnnnnte lunga.

Tanto che probabilmente in barca giuria c’era un vento …. mentre in boa un altro (..) . Non si spiega altrimenti l’enorme buono a partire in boa neppure dopo che la stessa è stata spostata indietro.

Prendo bene i 5 minuti, e con perfetto sincronismo ed il primo cefalo con altrattanta perfetta sincronia mi entra in barca e comincia sbattere, è enorme !

Mollo tutto e vado a prenderlo ( errore ..) . Mi scivolava continuamente fino a che con due mani, munite di guanti lo ghermisco e lo butto fuori accompagnando il gesto con un ma vaffanculo va !

IL dramma è che piegando i polsi per ghermire il maledetto cefalo si è premuto involontariamente il bottone dello STOP del mio orologio cronometro Gill ! NOOOOO !!! Perso il timing di partenza e quindi tutta la strategia di approccio. Ho dovuto domandare ad una barca vicina 3 volte quanto mancasse.

Avevo calcolato ( provandolo pochi minuti prima della partenza …. come da manuale (…) di percorrere in un minuto lo spazio da dove ero posizionato alla boa. Ma la mala sorte che pare aleggiare ultimamente su RossoV. fra si che mi entri un altro cefalo, più piccolo del primo e quindi ancora più difficile da prendere.

Germito e lanciato in acqua con il solito ma vaffanculo, succede che proprio all’ultimo minuto il vento crolla sui 3 /4 nodi. Morale partenza di merda, ci ho messo mezzo minuto in più a tagliare a causa del crollo del vento, più che imbufalito ero incefalito…

Naturalmente la sfiga continua …. il vento invece di andare a destra, a scirocco pieno, gira a sinistra ! E ancora una volta? come in due delle regate precedenti? è un lunghissimo bordo a DAR DOSSO, cioè l’unica andatura dove la mia veloce barca con corre un emerito C+–O ? Devo farla benedire ….

Nonna patata mi svernicia da sottovento facendomi fermare al vento, un’altra topa mi fa virare e mi costringe a fare così due virate in più. Il terzo cefalo mi entra in barca ma lo lascio sbattere … Insomma ero l’ultimo del gruppo.

Nella virata per la boa, sia Leon che SioraM sbagliano l’approccio e devono fare un “rebechin” ma SioraM che ha fatto una bolina al dare dosso micidiale, ha un vantaggio abissale. Alessandro dice che SioraM va meglio al dar dosso che alla bona, probabilmente grazie alla sua super Randa impennata con il grasso ben in alto.

La caratteristica di avere la randa impennata ed il grasso in alto crea una forte componente sbandante sopra gli 8 nodi, solo che oggi i previsti 8 nodi che mi avrebbero avvantaggiato, essendo RossoV molto stabile …nessuno gli ha visti … solo alla fine il vento è rinforzato un pochino.

SioraM al dar dosso faceva un angolo micidiale mantenendo una buona velocità.

Nel tratto di lasco e poi traverso al solito la barca di Carlo Zanetti RossoV vola, supero Leon e gran parte della flotta arrivando al traguardo dietro a SioraM .

Primo assoluto il solito Marco Luppi questa volta su Cristina, barca molto veloce come il suo timoniere, che si aggiudica anche quest’anno meritatamente il trofeo Zanetti.

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Rinfresco perfetto nella tradizione dalla Canottieri Mestre, piatti squisiti, un grande ringraziamento a tutta la “Squadra de Tera”, come a quella de Mar.

Premiazioni generose grazie agli sponsor che Renato Giri ci regala ad ogni manifestazione.

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Una bellissima manifestazione questa “Na Barca un Omo” complimenti alla Canottieri Mastre ed a tutti quelli che hanno collaborato alla riuscita di una manifestazione perfetta. ( a parte i cefali al dar dosso ..) .

PS: c’è chi dice  “la sfortuna non esiste” , che il vento … gira … si ma sempre a sinistra ???

Giacomo