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Chioggia Venezia 2017 : Trinca Nuova vendo ….

  • 29 maggio 2017

repertorio

28 Maggio 2017 – Chioggia Venezia al Terzo

E’ una splendida giornata, nel trasferimento per Chioggia da San Giuliano, pensavamo ci fossero molte alghe ed invece pochissime.

Partenza in orario, vento previsto in crescendo fino a 12 verso le 14 nodi.

I partenza al Vhf quancuno chiede alla giuria che vento ci sarà. Qualcuno risponde “ più o meno come questo .. (saranno stati 5 nodi ..) max un nodo di più ..dice ”.

Ero tentato di rispondere che invece in vento era previsto in notevole aumento .

Per la cronaca, consiglio di spendere 2 euro e comprare l’APP a pagamento : Windfinder PRO . L’App ha il modello Superforecast molto preciso ( completamente diverso dall’ APP gratuita …) e ci azzecca quasi sempre ( …) !

Partiamo verso la boa e SioraMarisa sopravento a noi scorre la linea mure a dritta e ci grida acqua .

Siamo sottovento, abbiamo la precedenza, io non orzo per buttarla fuori, manca ancora qualche secondo alla partenza lo lascio passare . Passando però con la randa larga SioraM incastra il Boma sulla mia borina della trinca. Una piccola cosa, può succedere con i boma così lunghi. Vabbè è l’ardore della partenza ci stà…

SioraM è in anticipo e per partire allo start, svernicia la Boa (briccola con bandiera Gialla), sbattendo con violenza il boma e “sfregando la vela sulla Briccola”.

Farà la penalità ci chiediamo io e Lucio.

Dopo diversi minuti, vediamo SioraM che è partita lanciatissima, libera dalle coperture, sul canale allacciante, a sinistra della flotta, ha sfruttato la corrente crescente del canale, ha un buon vantaggio, sentiamo al VHF Alessandro dire alla Giuria che aveva toccato la Briccola di partenza e cosa doveva fare per penalizzarsi.

La giuria rispomde “Dovevi rientrare dagli estremi”. Quindi sono squalificato ? Risponde Alessandro ? O posso fare un 360° ? Dovevi rientrare dagli estremi risponde la giuria. Dunque sono squalificato ? ribadisce Ale. Pausa di riflessione e la giuria dice …. fai un 360°. Ale dopo un po’ fa un 360°.

Ricordo che la giuria non parla in regata ! non potrebbe rispondere a domande di regata durante la regata stessa, ma solo a chiamate di emergenza, o dire OK ad un ritiro etc … anche perchè potrebbe rischiare di sbagliare, come infatti ….

Noi regatiamo con le regole Isaf, che sono le migliori in assoluto per correttezza e sicurezza in regata. La loro conoscenza è fondamentale. Rispettarle lo è altrettanto, altrimenti le regate le vincerebbero chi non le rispetta, traendone dei vantaggi.

Vediamo cosa dicono le regole ISAF nel caso della pertenza e del tocco della boa.

chiggia-venezia_partenza

Dunque SioraM non poteva chiamare acqua, ne tanto meno toccarci, per evitare di non uscire dalla linea.

Come ho già detto è stato solo un piccolo tocco, ma con l’eccesso di agonismo possiamo farci male !

Quando si tocca una boa che si deve fare ?

toccoboa

Quando si tocca una Boa invece esiste la regola

31.1I In regata una barca non deve toccare una boa di partenza prima di partire, una boa che inizia, delimita o termina il lato del percorso sul quale essa sta navigando, o una boa d’arrivo dopo essere arrivata.

 

31.2 Una barca che ha violato la regola 31.1 può, dopo essersi resa ben libera dalle altre barche al più presto possibile, compiere una penalizzazione facendo prontamente un giro comprendente una virata e un’abbattuta. Quando una barca compie la penalizzazione dopo aver toccato una boa d’arrivo, essa deve tornare completamente sul lato di percorso della linea prima di arrivare. Ciò nonostante, se per aver toccato la boa, una barca ha ottenuto un significativo vantaggio nella regata o nella serie, la sua penalità sarà di ritirarsi.

Dunque è quantomeno curioso il colloquio tra Alessandro e la Giuria che prima ha detto che doveva rientrare dagli estremi, per ben due volte e che poi ha detto di fare un 360. Ma quello che in ogni caso non torna per nulla, è il fatto di fare il 360 quando si vuole.

dopo essersi resa ben libera dalle altre barche al più presto possibile” dice la regola.

La penalità deve essere fatta immediatamente dopo, non appena libera dalle altre barche. Non esiste che una barca faccia il 360 dopo minuti, chiedendo alla giuria cosa deve fare, dopo che ha ottenuto inoltre una posizione di vantaggio. IL 360 va fatto subito, perchè è una penalità e la barca deve penalizzarsi rispetto alle altre immediatamente. E’ risibile la scusa di dire “ non l’ho fatta subito perchè ho ritenuto che le condizioni in quel momento non fossero sicure etc … SioraM era l’unica barca a sinistra nel canale allacciante, il resto della flotta era a destra.

Della Classe Verde, a parte Sandra che oggi era imprendibile, SioraM avrebbe probabilmente vinto ugualmente la battaglia con Leon e RossoV, essendo oggi nettamente più veloce al lasco.

Leon che lotta per la classe Verde con me e SioraM nella prima regata ricordo toccò la boa e fece immediatamente il 360, perdendo completamente il vantaggio !

Sul fatto di rientrare dagli estremi …. meglio lasciar perdere … giuro che la giuria al VHF aveva convinto anche me… se SioraM in testa alla regata, fosse tornata indietro rientrando dagli estremi ? Cosa sarebbe successo dopo la regata quando rilette le regole Isaf ci si fosse accorti che invece bastava fare ( SUBITO…un 360 ? Ecco perchè la Giuria non deve assolutamente parlare in regata !

Finita la disquisizione tecnica, che spero venga interpretata costruttivamente, per migliorarci tutti,

devo ammettere che è stata una splendida galoppata.

Della classe Verde Sandra e SioraMarisa ( prima e seconda all’arrivo) letteralmente volavano. Bravo Alessandro a tenere la barca con quel vento dal Fisolo alla boa, da dietro si vedeva la barca completamente sbandata con il boma quasi in acqua.

Abbiamo battuto tutti record di percorrenza.

Rosso Veneziano è un missile al lasco/traverso, ero il favorito, ma la mia barca oggi non camminava come al solito, tutta colpa della Trinca, montata per la prima ( ed ultima) volta.

IL motivo l’ho capito prima di arrivare al Fisolo, mentre ero parallelo sopravento a Moretta e correvo uguale, con 3 mq di randa in più e una trinca da 6 mq ? Come è possibile ? Ho spostato tutto il peso “esageratamente” indietro e la barca ha subito accelerato superando Moretta e Laguna2 che ci tallonava. La spiega è nel disegno :

trinca

Dopo la regata alcuni mi hanno chiesto come mai non andassi, essendo sempre con loro, mentre al contrario altre volte li seminavo. Nella bolina dal Fisolo alla Boa, la barca invece andava benissimo, grazie alla prua immersa. Nel tratto ho superato Leon da sottovento e recuperato metà dello svantaggio dei primi.

Leon al solito un grande, non so come facesse a tenere la barca con quel vento, come prodiere un ragazzo adolescente, un mito …

Ne ho imparata una di nuova su RossoV …. non si smette mai di imparare.

Buone le prestazioni degli equipaggi della Canottieri Mestre, con particolare rilievo a SanZulian, arrivato primo. Levantina, bravissimo Bruno e Agostini, Laguna2 con cui ho battagliato per lungo tempo, Vuelvo, con il bagno di LesterPigo dove non si toccava , caduto fuori barca ( qualcuno dice …spinto …) …. ah però ….

Bellissima regata, deve essere stato uno spettacolo vederla dall’esterno, le nostre coloratissime barche al galoppo ( almeno 6 nodi di velocità ..) tra Chioggia e Venezia, una delle regate più belle e veloci di sempre.

Pranzo e premiazioni al Certosino alla Certosa, nello splendido scenario del giardino.

Un ringraziamento a AVT, per l’organizzazione della bella regata ed un grande incoraggiamento alla giuria. Si son dati un gran da fare, con tutte quelle barche…. , non è facile, tutti possono fare qualche errore, chiedo scusa per le puntualizzazioni, spero siano costruttive.

Giacomo

L