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Vela al Terzo Regata del Boccolo 2017 un sinistro ed un destro … e per RossoVeneziano è KO

  • 25 aprile 2017

Ragata del Boccolo 2017 Cronaca da RossoV.

A bordo siamo io ed il mitico Lucio.

Previsioni meteo giuste ma in netto ritardo. Il rinforzo del vento previsto per il primo pomeriggio in realtà è arrivato con 3 ore di ritardo, meglio così, finire la regata con 12 nodi non sarebbe stato facile, visto che tutti eravamo a randa piena.

Partenza posticipata a causa della mancanza di vento e percorso accorciato, per non finire fuori tempo massimo.

Dunque un giro completo del triangolo più l’ultima bolina .

Giornata sfortunata per me e Lucio su RossoVeneziano, pugilisticamente parlando un KO con un Destro ed un Sinistro ( salti di vento …vedremo come ) , più la riduzione del percorso, che ha tagliato i due ultimi lunghi lati al traverso / lasco, dove RossoV era nettamente il più veloce nella classe Verde.

In più il posizionamento della boa era tale da far si che il lato al Dare-Dosso fosse più lungo che alla Bona. RossoV al Dare-Dosso non ha buone prestazioni avendo una randa molto magra .

Partenza con un “IMBARAZZANTE” vantaggio in boa mure a sinistra , cose queste da evitare, per il pericolo di collisioni, ma che dire … ci siamo abituati.

Leon è sulla boa ma sbaglia l’approccio, la tocca e deve rientrare dagli estremi, immediatamente dietro di lui noi partiamo molto bene e siamo subito in netto vantaggio su tutti.

Il vantaggio in Boa era dovuto al fatto che il vento prima della partenza era girato vistosamente a sinistra. La sinistra sembrava avere molta più pressione.

Dopo un po decido di andare a sinistra in cerca della pressione, ho un discreto vantaggio sui miei diretti avversari, SioraM e Leon.

Viro sulla sinistra del campo su uno scarso e ho la Boa di bolina poco sopra la mia prua, perfetto mi dico.

A quel punto abbiamo un vantaggio vistoso su SioraM che è a destra del campo, e sembra anche su un buco, Mentre Leon e dietro. La sfortuna vuole che a 350m dalla LayLine di destra arrivi un destro repentino, la nostra prua si abbassa mentre quella di SioraM si alza. Siamo morti, all’incrocio SioraM è davanti di almeno 10 lunghezze.

Recuperiamo al traverso e nel lato di lasco/poppa gli siamo addosso,

Alla boa di ripartenza SioraM è interna e passa stretta, noi la facciamo più larga e gli siamo sopravento appaiati la situazione dopo la ripartenza di bolina è circa  quella di figura :

ingaggio

SioraM ha un angolo di bolina molto migliore al nostro, avendo un fiocco più piccolo ed una randa molto impennata. Noi siamo un po più veloci, ma con un minor angolo.

Siora Marisa orza alla morte e ci chiama acqua, io orzo rispondendo alla chiamata della barca sottovento con diritto di rotta. RossoV si pianta, anche a causa della bassa marea ( non fa l’angolo di SioraM). Siora marisa chiede ancora acqua, minacciando protesta. Io ho la barra tutta a destra, SioraM ci urta con la prua a metà barca ed Alessandro preso dl sacro fuoco dell’agoinismo grida ripetutamente Siete Protestati, poi poggia e ci supera agevolmente, essendo noi quasi piantati controvento.

Chi aveva ragione ? ( le regole ISAF a fine cronaca..)

Viriamo per la sinistra, scegliamo il centro del campo. La giuria annuncia la riduzione del percorso con arrivo alla prossima boa.

Dopo il destro ( salto di vento) che ci ha messo a terra nel primo giro, ora tocca in sinistro … che ci farà perdere il secondo posto = KO !

Mentre boliniamo mure a dritta per tagliare il traguardo sulla LayLine di destra, puntando al centro della linea , a 100m il vento ruota a sinistra, SioraM taglia con vantaggio, mentre noi non riusciamo a tagliare la linea, Leon ci incrocia dietro e taglia prima di noi dopo la nostra virata, per una lunghezza. Una vera sfiga, anche perchè nei successivi lati di lasco ( annullati) grazie alla nostra velocità avremo sicuramente potuto lottare di riprendere SioraM e sicuramente passare Leon.

Quando non è giornata …. non è giornata … pazienza..

Complimenti agli avversari, in particolare a Leon, gran signore come sempre.

Complimenti all’organizzazione AVT per la splendida regata e buffet all’arsenale.

Giacomo

 

Le Proteste si fanno davanti ad una giuria esperta e solo degli ufficiali di regata possono dare sentenze precise.

Io darò quì la mia opinione, essendone fermamente convinto, senza però pretendere di avere ragione …

Il caso ISAF del contatto tra RossoV e SioraM.

regola 16.1

Una barca con diritto di rotta che cambia la sua rotta deve dare all’altra barca spazio per tenersi discosta.

14 EVITARE IL CONTATTO

Se ragionevolmente possibile, una barca deve evitare il contatto con un’altra barca.

In ogni caso una barca con diritto di rotta oppure con diritto di spazio o spazio alla boa (a) non occorre che agisca per evitare il contatto fino a quando non è chiaro che l’altra barca non si sta tenendo discosta o dando spazio o spazio alla boa, e (b) deve essere esonerata se essa infrange questa regola ed il contatto non causa danni o lesioni.

Vuol dire che una barca che  ha diritto di rotta può toccare la barca senza diritto di rotta, se e solo se la barca senza diritto di rotta non modifica minimamente la sua rotta, cioè non si tiene discosta dalla barca che ha diritto di rotta, e se e solo se il contatto non provoca danni.

La mia modesta opinione e pure quella di Lucio è la seguente :

Dunque la SioraM, che aveva diritto di rotta ha modificato la propria rotta senza dare tempo ( spazio ) a RossoV che stava modificandola ( avevo la barra tutta a dritta) urtandola inutilmente, guadagnato il vantaggio, che avrebbe comunque guadagnato, senza bisogno di urtarla.

Ripeto, SioraM, aveva tutto il diritto di portare all’orza RossoV,  urtarla non era necessario.

Bastava continuare a chiamare acqua, praticamente fermando RossoV , poi poggiare e continuare con vantaggio, il contatto tra due barche ( il legno … ) se possibile deve essere sempre evitato.

Nessun problema comunque per la barca, il contatto è stato leggero, sono cose che succedono quando l’agonismo prende il sopravvento sul Fair Play. ma a mio avviso, a ragione o a torto, bisogna sempre evitare i contatti sulle nostre barche in legno.

Alla prossima …. più discosti possibile …