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Un Sabato perfetto e una Domenica purtroppo senza vento !
Un bilancio comunque positivo, per queste due giornate di regata organizzate perfettamente dal Circolo della Vela Mestre, dove la Classe Dinghy si è distinta con ben 15 barche in acqua.
Una partecipazione meno numerosa per la Classe 550, che dopo anni di crescita sembra in una fase di “stanca” legata a diversi fattori di cui dirò più avanti.
Sabato 29 2 belle prove con vento discreto .
Il vento di “levante” favoriva la sinistra, grazie alla maggior pressione ed una rotazione a sinistra in prossimità della boa .
Nella prima prova dei Dinghy Franco Penzo ha dato una sonora “legnata” a tutti con il suo Dinghy in Legno.
L’unico Dinghy in legno su 15 barche e per di più costruito in casa ( aiutato dal padre Guglielmo) ha sbaragliato i più tecnologici Lilia di ultima generazione, ennesima dimostrazione del fatto che in una regata di flotta monotipo, la tattica e la strategia sono determinanti .
Da notare anche che un Dinghy “OCS” con una strategia “estrema” sulla sinistra aveva tagliato primo con grande vantaggio.
Tra i Dinghy nuovi arrivati abbiamo notato l’amico DalPoz, noto alle cronache dei 550, e Marino Barovier, padre di “cotanto” figlio Alberto.
Nella classe 550 la solita battaglia tra Dragonero e Lunadiluglio con inserimento a sorpresa del terzo incomodo “Rustega” dopo alcune “cappelle” dei due R18S !
Nella prima regata io e Roberto su Lunadiluglio, partiti male, scegliamo la sinistra.
Dopo 5 anni e più di 60 regate a San Giuliano spesso ci azzecchiamo….
In prossimità dell’incrocio con Dragonero siamo davanti, ma incrociamo un grosso “grumo” di alghe rosse. Le prendiamo in pieno, la barca si pianta, su e giù con deriva e timone per liberarle, siamo ancora davanti e viriamo sul muso al Drago.
Il Drago ci viene sopravento con l’abbrivio, tentiamo di mandarlo all’orza ma lui non risponde e chiamiamo la protesta.
Il Drago esegue un 360 solo nel giro successivo, dopo che aveva acquisito un buon vantaggio.
Dovevamo protestarlo…
Nella seconda prova partiamo bene, strategia a sinistra ed alla boa di bolina siamo davanti.
Ma nella poppa riusciamo a sbagliare boa ( COJONNNNNN ) , ed il Drago ci passa
Grandi casini con lo SPI ed all’ultima boa convergiamo in 3 con Rustega che ci beffa e vince di una lunghezza.
Dragonero, Lunadiluglio,Rustega tutti a 4 punti, ce la giochiamo il 12 Giugno.
Domenica 30 regata annullata per mancanza di vento.
Nella classe Dinghy da notare , l’inaugurale “Tuffo di Testa” dal pontile di DalPoz ( qualcuno dice sia scivolato montando in barca..) in onore della manifestazione (…).
Nella classe 550, il Raid competitivo tra Dragonero e Lunadiluglio per tornare in porto senza vento, noi a pagaie ( semo o no semo Canottieri ??) , ed il Drago a vele spiegate con lo SPI sempre gonfio ? L’ho sempre detto che in quella barca si consumano “riti magici.. e malefici” ( … )
La classe Dinghy a Punta San Giuliano è letteralmente “esplosa”, in qualche misura anche a scapito dei 550, dove alcuni protagonisti hanno fatto il salto di classe.
La ricetta del successo dei Dinghy che è anche la causa della “stanca” dei 550 io credo sia la seguente.
- una classe veramente MONOTIPO ( le migliori regate)
- una grande tradizione storica
- ci puoi andare anche a 70 anni
- la facilità di gestione del mezzo, dove tutto ma proprio tutto, dipende solo ed esclusivamente da te, ed il “Team Building”, te lo fai negli unici spazi di tempo possibili, rubati agli infiniti “casini” di questa vita, amata Famiglia compresa.
Per la “stanca” della classe 550 occorre aggiungere che dopo una crescita continua è logico aspettarsi anche un ricambio dei protagonisti ed una fase di calo.
Determinanti anche i cambi del direttivo della sezione vela della Canottieri, che dopo il successo del direttivo dello scorso anno, le dimissioni dello stesso nel 2010, le nuove elezioni andate deserte di candidati, un nuovo direttivo pro-tempore, ed in fine le nuove elezioni avvenute proprio Domenica 30 Maggio, hanno creato qualche scombussolamento.
Un ringraziamento al Circolo Vela Mestre per l’organizzazione del Trofeo Mantovani !
Giacomo
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