|
nei pressi di Concale, nota cittadina per la qualità delle ostriche e delle cozze, l'occhio attento del marinaio è caduto subito su alcune vele.... cosa strana in considerazione delle eccezionali esursioni di marea, le quali lasciano letteralmente senza acqua la baia.... rallento, parcheggio e... in mezzo a una moltitudine di barche a vela spiaggate in secca vedo all'orizzonte queste vele veloci. mi inoltro nella secca verso queste vele.... vele su carri. vedere danzare sulla battigia questi giocattoli a vela mette in allarme tutti i sensi e sopratutta la voglia di PROVARE. mi avvicino.... si noleggiano uaooooo. non ci penso un secondo e dopo una breve trattativa sul prezzo, metto il casco e assieme a Elena e Sabrina ci avventuriamo a questa nuova esperienza. la posizione di guida è distesa, con le gambe si governa il ruotino di prua che fà da timone, in mano la scotta. si parte, si cazza si accellera e via, la sabbia scorre veloce sotto le ruote. l'accelerazione è stravolgente da fermo ti ritrovi a correre più del vento, tutto vibra.... fantastico. prima virata, no problem, accellero ancora. butto l'occhio su elena per vedere come se la cava e... caspita viaggia su due ruote ( beh faceva optimist ). La sabrina come se la cava???? caspita vola letteralmente. bene e chi sono io per non andare su due ruote..... ci provo, abbatto e..... parto in straorzata e mi ritrovo a fare un 180 su ruote, con tanto di sabbia in bocca. caspita sembra di portare un go kart. quando abbatti devi anticipare l'abbattuta e accompagnare dolcemente con lo sterzo la traettoria...altrimenti...bum ti ritrovi con il vento sul naso. lascio la battigia e mi inoltro verso le dune, sabbia soffice, elena galoppa sulle dune in un continuo saliscendi e io..... dietro, ma.... sono lento e troppo, troppo pesante e mi insabbio. dalla spiaggia un coro...sei troppo ciccione!!!! mica mi arrendo, scendo, spingo e giù dalle dune di sabbia verso la salvezza della battigia dove tutti corrono più del vento. troviamo altri carri condotti da francesi..... sarà la vigilia della partita che ci aspetta, sarà stata la fanecovite acuta che mi coglie e allora via a rincorrere il nemico. caspita se ci sanno fare questi ragazzini con questi carri e chi li prende..... l'unica che gli stà dietro è Elena. sarà per il peso....sing! Alla fine con tutti quei salti le chiappe reclamavano clemenza e le mani spellate dalla scotta anche. rallento e mi fermo. è stato il mio primo carro a vela. sono ancora seduto, mi rilasso e penso agli ultimi istanti trascorsi su questo strumento da vento. strano ma vero, questi momenti rimarranno impressi per sempre nel mio cuore come una delle esperienze più fantastiche del mondo della vela PROVATELO. |