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Lista per prepararsi alla regata e per regatare bene
Pre – regata
Timoniere & Prodiere – Letture ogni ora della bussola nei giorni precedenti la regata
T stà per timoniere e P per prodoere.
T - Trova un amico su un’altra barca assieme alla quale uscire T - Procurati le previsioni del tempo e delle maree e sovrapponile alla carta del luogo T & P - Fare stretching T & P - Mangia bene e bevi correttamente T & P - Porta l’acqua in barca, Powerade, Red Bull (qualcosa con caffeina, ma non esagerare: disidratazione!), carboidrati di qualsiasi tipo, banane, power bars T & P - Nastra la coppiglia e il gambetto della ghinda del fiocco T & P - Controlla la (“ditty bag”) borsetta impermeabile dei gambetti, coppiglie ecc. di rispetto da portare in barca T & P - Controlla il nastro adesivo extra arrotolato attorno alla barra del timone T & P - Controlla l’attrezzatura in generale T & P - Controlla il rake e la posizione laterale dell’albero
In acqua prima dei 5 minuti
T & P - Check in alla Barca Comitato T & P - Controlla con l’amico la linea di partenza e il lato di bolina T & P - Fai una partenza di prova sui 2 minuti T & P - Prova l’accelerazione e il modo di fare accellerare la barca prima della partenza T & P - Controlla la regolazione del vang per il lasco T & P - Controlla la regolazione del vang per la bolina P - Controlla che non abbia groppi la cima dello sparatangone, avanti, dietro e sulla coperta T & P - Regola i carrelli del fiocco per le condizioni del momento T - Con aria leggera, controlla con accuratezza la direzione del vento agli estremi della linea T & P - Controlla la corrente (studia la Barca Comitato all’ancora, considera in che modo la corrente influenzerà la partenza) T & P - Prendi i gradi bussola su ogni bordo e stabilisci i massimi e i minimi P - Pareggia su ogni lato le cime per le regolazioni T & P - Prendi i gradi bussola per la boa di bolina, del primo lasco, del secondo lasco, della poppa e controlla l’angolazione delle onde per i laschi T & P - Controlla la corrente sulla boa di strambata T & P - Controlla la regolazione del fiocco per le condizioni P - Chiedi al timoniere: “Qual è il piano per la bolina e per la partenza?”
Dopo il segnale dei 5 minuti
T & P - Controlla il percorso T & P - Controlla la linea e prendi i gradi della direzione del vento T - Controlla la regolazione del vang per la bolina T & P - Alzati e guarda il vento ai 3, 2 e 1 minuto T & P - Alghe ai 2 minuti T - Con vento leggero, poiché il vento tende ad alzarsi sopra la flotta, considerara di partire a sinistra o a destra; se a destra, considera di virare subito. Con aria leggera, evita di virare di nuovo verso la flotta alla partenza T - Avvicina la flotta mure a sinistra a 1 minuto e 30 secondi e trova un pivellino (“turkey”) e vira sotto di lui mure a dritta ai 45 – 30 secondi. Tieniti lontano dagli estremi (usa la regola dei 2/5)! Metti il vang sul segno prestabilito quando viri mure a dritta. Non uscire troppo presto perché il Comitato prenderà nota! T - Con aria leggera disattiva il cricco dal bozzello, così le barche vicino non sentono quando cazzi. P - Scandisci il tempo (ma non tanto forte che gli altri possano sentire). Negli ultimi 15 secondi concentrati su dove il timoniere vuole andare e usa il corpo e la scotta per farlo T - Cazza e parti nel momento in cui, o prima, che la barca vicino lo fa. T & P - Usa, in modo legale, i movimenti del corpo, ma non esagerare con una deriva così piatta.
Dopo la partenza
T & P - Vai piatto e veloce per 2 minuti T - Fai separazione – non virare più di due volte nei primi 5 minuti. Se devi virare, non virare finche non vedi una corsia di aria pulita. Guarda le barche che fanno da blocco mure a dritta e sinistra. T & P - Guarda i locali T & P - Tienila piatta T & P - Piegati indietro nelle onde P - Dopo che ogni virata è completata, tieni allentata la scotta sopravento, tienila in chiaro e fa attenzione che la scotta sottovento sia libera di scorrere T & P - Controlla l’angolo della flotta. Il prodiere nutre il timoniere di angoli e relative velocità! T & P - Guarda le barche mure a dritta. Molto importante per il prodiere! P - Controlla l’angolo della coperta a poppa rispetto all’orizzonte – Pensa a tenere la barca piatta P - Ricorda allo skipper di tenere la testa fuori dalla barca T & P - Osserva il vento sull’acqua. Il prodiere informa il timoniere T & P - Legge la bussola ma la flotta che naviga è più importante. Il prodiere legge la bussola al timoniere T - Interpreta il vento sull’acqua P - Comunica al timoniere informazioni sugli avversari sottovento e davanti e sopravento (velocità è angoli) T - Anticipa le situazioni di incrocio in anticipo e sviluppa un piano T - No pieghette sull’inferitura sopra le corcette T - A causa dei profili inefficienti, non cambiare molto inclinazione della barca
Prima della boa di bolina
T - Girare la boa su un buono o su uno scarso? P - Guarda la prossima boa T - Non diventare pigro – controlla i salti di vento e non prendere la layline troppo presto T - Comunica al prodiere se è un lasco con tangone oppure no; se il fiocco va cazzato dal carrello oppure tenuto esterno T - Comunica al prodiere dove si siederà al lasco P - Chiede al timoniere: “Qual è il piano?” T - Spiega la tattica per girare la boa se c’è traffico T - Sul secondo lato di bolina, può arrivare sulla layline di sinistra, a meno che si tratti di un doppio triangolo
Alla boa di bolina
T - Si gira su un buono o uno scarso? Vai alto o basso T - Quando c’è traffico, “slow & win” T & P - Quando c’è traffico, non dare il tangone immediatamente T - Se in dubbio, non dare il tangone. Se dai il tangone, regolalo in modo che sia tutto fuori. E’ pericoloso essere i primi a dare il tangone P - Se non dai il tangone, tieni la scotta del fiocco in mano o metti il punto scotta per il lasco T - Quando da il tangone, poggia in poppa. Se c’è vento forte, il prodiere dovrebbe tenere il tangone con una mano e dare la prima grande tirata con l’altra sullo sparatangone, cosicché il punto di scotta del fiocco va a sbattere subito contro la punta (varea) del tangone. P - Dopo che il tangone è uscito, aiuta il timoniere a tirarlo indietro (quadrarlo) e a mettere la scotta nel gancio per il lasco (o a cazzare il barber) T - Lasca il vang (o il prodiere se la regolazione è avanti) P - Lasca il cunningham del fiocco P - Alza la deriva – ultima cosa poiché è necessaria la manovrabilità T - Lasca il cunningham della randa T - Lasca la ghinda (2,5 cm senza tangone; circa 15 cm se è un lasco con tangone [più cazzato se devi orzare, meno se devi poggiare]; in ogni caso tutto lasco [almeno 45 cm, a meno che non ci sia vento molto leggero]) T - Controlla la corrente alla boa P - Controlla le cime che non siano annodate T - Cazza la scotta del fiocco col tangone P - Lasca la base
Primo lasco
T & P - Segui i salti di vento per il prossimo lato di bolina (lascando e cazzando) T & P - Guardati alle spalle per il vento, le barche e le onde (il prodiere deve ricordarlo al timoniere) T - Su nella bonaccia; giù nelle raffiche – comunicare al prodiere T - Regola la ghinda (con aria leggera) e il vang nelle raffiche e nelle bonacce P - Mette in chiaro le cime T - Non cazza troppo il vang; controlla la stecca alta; deve essere parallela P - Se tiene il fiocco con la mano (senza tangone), deve mantenere una forma frisbee e trattenuto uniformemente T & P - Timona con il peso T - Tiene l’albero il più dritto possibile P - Cazza il tangone indietro quando si scende da un’onda; non toglie dallo strozzatore la scotta; il timoniere o il prodiere afferrano la scotta direttamente dal tangone e cazzano; nel cavo dell’onda, molla per risalire su T - Al lasco con vento forte non mettere troppa potenza nella randa, non tirare troppo su la deriva e non spostarti troppo indietro. Cinghia forte! Bilancia questa regola con: generalmente nei laschi con vento forte desideri sbagliare quando stai seduto troppo indietro cosicché la barca è in controllo e non lotti con la barra per poggiare nelle raffiche. Nei laschi con vento forte cinghia sempre a 55 gradi verso poppa; più efficace
Prima della boa di abbattuta
P - Guarda dov’è la prossima boa T - Tangone al prossimo lasco? Che fare all’inizio del lasco T & P - Comunica la tattica (avrai bisogno di non avere il tangone e più deriva per alzarti sopra le barche attorno dopo la strambata?) Tangone o no? P - Tangone fuori o fiocco normale nel carrello P - Chiede al timoniere “Qual è il piano?” T - No dimenticare che il tangone determina l’ingaggiamento con il timone per avere acqua in boa. Se sei interno rinuncia a darlo; se esterno, non darlo se non per ragioni particolari stabilite e conosciute prima
Abbattuta
P - Accorcia il tangone e tira la ghinda del fiocco P - Sistema la deriva nella posizione richiesta dal prossimo lasco P - Fa rientrare il tangone. Non dimenticare di cazzare la scotta sopravento del fiocco quando rilasci lo sparatangone – molto importante! T - Cazza la randa più del dovuto (“overtrim”) a 45 gradi P - Rollio: siediti bene sul lato sopravento e tira il vang o stai sottovento e appoggiati alla parte superiore della deriva P - Quando passa il boma sopra la deriva tira il tangone di nuovo fuori e poi aiuta il timoniere a cazzare la scotta e a metterla nel gancio per il lasco (o a cazzare il barber) T - Cazza la scotta del fiocco dopo la strambata T - Se il tangone rientra troppo lentamente e si incastra nello strallo, se la tattica lo consente, ristramba di nuovo e ritira fuori il tangone P - Se non si deve dare il tangone, tieni il fiocco in mano o con il punto scotta per i laschi T - Controlla la corrente alla boa (tattica per la bolina)
Prima della boa sottovento
T & P - Pensa se stai giurando la boa in un buono o in uno scarso T - Guarda le barche di bolina o indietro nel lato di lasco T - Pianifica il lato di bolina T & P - Guarda sopravento il vento P - Guarda la prossima boa T - Parla riguardo alla tattica nel girare la boa P - Se il tangone è furoi, tira fuori la scotta dal gandi per il lasco (o lasca il barber); se non c’è il tangone, rimetti il punto scotta nella posizione normale T & P - Riporta l’albero nella posizione di bolina Prima... T & P - Accorcia il tangone e tira la ghinda P - Tira il cunningham del fiocco T - Tira il cunningham della randa P - Chiede al timoniere “Qual è il piano? Hai pensato al prossimo lato?”
Alla boa sottovento
T - Controlla la corrente all boa T & P - Timona con il peso nel giro di boa P - Tira già la deriva e poi fa rientrare il tangone mentre gira T - Tira la scotta sopravento nello stesso istante che rientra il tangone P - Afferra il fiocco fuori dal tangone e cazza il fiocco ma non cazza il fiocco troppo velocemente (non più cazzato di quanto consente l’orzata della barca) T - Quando c’è traffico, “slow & win” T - Vai sul bordo in buono. Fai subito separazione, rimanendo in sintonia con il piano P - Dopo il giro di boa, controlla la cima dello sparatangone all’estremità del boma e in coperta e controlla il punto scotta del fiocco su entrambi i lati
Poppa
T & P - Non dimenticare l’offset! P - Stai avanti, a meno che non plani P - Tangone più corto (a volte con vento leggero) o piena lunghezza? T - Su nelle mollane e giù nelle raffiche; regola la ghinda (da 15 cm a 45) e il vang P - Chiede al timoniere “Qual è il piano per la bolina?” P - Tangone indietro quando scendi da un’onda T - Non cazzare troppo vang; la stecca alta dovrebbe essere aperta T - Scegli la boa del gate che si adatta al piano
Ultima bolina
T - Prendi il bordo in buono; fai subito separazione, rimanendo in sintonia con il piano T & P - Controlla l’estremità favorevole della linea di arrivo (mai tagliare nel mezzo della linea; sempre attraversala ad angolo retto)
Timonare la barca con mezzi diversi dal timone
Movimenti del corpo
Spostarsi avanti – la barca va all’orza Spostarsi indietro – la barca poggia Torsione del busto in avanti – la barca poggia Torsione del busto indietro – la barca orza Sporgersi fuori – la barca poggia Rientrare all’interno – la barca orza Tensione della scotta Randa cazzata – la barca orza Randa lasca – la barca poggia Fiocco cazzato – la barca poggia Fiocco lasco – la barca orza Deriva Su – la barca poggia Giù – la barca orza
Alla fine sarete anche stanchi, ma forse.... forse festeggerete alla grande. |