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» Un nuovo vento soff...
Questa prima metà del campionato 2006 , ha portato “VENTI NUOVI” a PuntaSanGiuliano.
Abbiamo fatto 4 regate (una rimandata ad ottobre) di cui 3 con dei venti da SSW di intensità non consueta 7, 8, 12 con punte di 14 .
Nell’ ultima regata inoltre abbiamo sperimentato il nuovo percorso su BOE FISSE in cui la BOA SUD è più vicina all’isola di San Secondo e più distante dal canale .
Queste regate hanno messo in evidenza questi fattori :
- Con un vento superiore ai 6-7 nodi , le barche con albero R18 , vele maggiorate e dotate di SPI, hanno pochissimo vantaggio su quelle con albero standard , vele standard e senza SPI .
- L’isola di San Secondo ha una ENORME influenza sulla rotazione a destra del vento 50-100 metri prima e dopo la Madonnetta .
- La brevità del percorso del bastone, permette di recuperare molto poco su chi è riuscito a partire bene , ci è riuscito Gigi Fanecco nella penultima regata solo grazie all’enorme SPI .
- La linea di partenza posizionata NON PERPENDICOLARE al vento, favorendo molto la partenza alla BOA oppure alla Barca Comitato ha determinato le prime posizioni es :
Terza regata,
partenza molto favorita alla BOA , Cavalli partendo mure a sinistra alla boa riesce ad andare a destra tagliando il gruppo e raggiunge la BOA di bolina con una sola virata sfruttando il solito GIRO a Destra del vento alla Madonnetta e vince .
Quarta regata,
partenza STRAFAVORITA alla BOA :
LunaDiluglio , Cavalli , EL TRUFA etc.. partono mure a sinistra alla BOA non sentendo il segnale …. Devono rientrare …. Ed arrivano ULTIMI !
Quinta regata,
partenza STRAFAVORITA alla BARCA COMITATO :
Cavalli parte alla barca comitato e raggiunge in un solo bordo la BOA di bolina grazie ad un vento al limite che si poteva prendere solo partendo strettissimi in barca comitato ( Vedi Fig 2) e vince , quelli che fanno una rotta simile arrivano tra i primi.
Dunque con un vento superiore ai 7 nodi la partenza è stata determinante a causa del fatto che LA LINEA NON ERA PERPENDICOLARE AL VENTO ! in tre regate su quattro disputate .
Analizziamo ora l’ultima regata dal punto di vista della Tattica e della Strategia di regata.
Guardando la Fig 1 si vede come e quanto sia favorito il bordo di destra in una rotazione del vento come in figura.
FIG 1

In generale la regola è che se il vento tende a girare a destra si va a destra ! Ma nell’ultima regata nel primo bordo il vento era come quello di Fig 2
FIG 2

Che favoriva MOLTISSIMO la partenza alla Barca Comitato anche perché con quella rotta si riusciva a prendere un giro di vento tale da poter fare quasi un unico bordo.
Per chi e’ partito a metà linea aveva già un vento diverso.
Questo vento diverso non gli avrebbe permesso di arrivare vicino alla boa come ha fatto Cavalli , ma era comunque preferibile proseguire sulla sinistra e fare un “REBECHIN” alla boa piuttosto che il bordo sulla destra a metà strada come quello che ho fatto io e che hanno fatto in molti !
Dunque in questa regata la Strategia da Manuale non pagava !
Buon vento ( DO NODI ) a tutti
Giacomo !
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